Se avete ancora le uova di Pasqua avanzate dovete fare assolutamente la torta di Benedetta Parodi: lei aggiunge un super ingrediente

Se avete ancora le uova di Pasqua avanzate e vi state promettendo da giorni di “non sprecarle”, questa è la svolta: la torta di Benedetta Parodi che trasforma il cioccolato rimasto in un dolce da credenza irresistibile, con un “super ingrediente” che cambia tutto.

Non è la solita torta al cioccolato, qui c’è un piccolo colpo di scena. La base è una sbriciolata rustica, profumata e friabile, mentre al centro c’è una crema morbida che resta umida anche il giorno dopo. Il segreto, semplice ma geniale, è la ricotta, che rende la farcia vellutata e alleggerisce la dolcezza del cioccolato delle uova, creando quei “punti” scioglievoli che sorprendono a ogni morso.

Perché questa torta conquista (anche chi dice “sono a dieta”)

La magia sta nell’equilibrio, e si sente subito:

  • la base sbriciolata croccante, che fa da guscio e da coperta
  • la crema di ricotta che resta cremosa senza bisogno di panna
  • i pezzi di cioccolato delle uova di Pasqua, che non si sciolgono del tutto e regalano macchie golose
  • (facoltative) le noci, per dare una nota tostata e un contrasto più “adulto”

È anche una di quelle ricette che ti fanno sentire furbo, perché ricicli con stile e porti in tavola un dolce che sembra pensato apposta.

Ingredienti

Per una tortiera da 22 a 24 cm:

Per la base sbriciolata

  • 300 g di farina 00
  • 120 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci (circa 16 g)
  • 1 bustina di vanillina (o estratto di vaniglia)
  • 1 pizzico di sale
  • 120 g di burro freddo a cubetti
  • 1 uovo

Per la farcia

  • 400 g di ricotta ben scolata
  • 100 g di zucchero
  • 200 g di cioccolato avanzato dalle uova (fondente, al latte, mix) spezzettato
  • 150 g di noci (facoltative)

Metodo

  1. Prepara la tortiera. Rivesti il fondo con carta forno e imburra leggermente i bordi. Accendi il forno a 180 °C (statico).
  2. Fai l’impasto a briciole. In una ciotola unisci farina, zucchero, lievito, vanillina e sale. Aggiungi il burro freddo e lavoralo velocemente con le dita fino a ottenere un composto sabbioso. Unisci l’uovo e continua a “sbriciolare” senza compattare, l’obiettivo è avere grumi e briciole irregolari.
  3. Prepara la crema. In un’altra ciotola lavora la ricotta con lo zucchero fino a renderla liscia. Incorpora il cioccolato spezzettato (e le noci, se le usi).
  4. Monta la torta. Versa metà delle briciole sul fondo e distribuiscile senza pressare troppo. Aggiungi tutta la crema di ricotta e livellala. Copri con le briciole rimanenti, sempre lasciandole “sparse” e ariose.
  5. Cuoci. Inforna per circa 30 minuti, finché la superficie è dorata. Se vuoi una crosticina più decisa, fai gli ultimi 3 o 4 minuti in ventilato, tenendo d’occhio il colore.
  6. Riposa e taglia. Lasciala intiepidire almeno 20 minuti, poi sformala. Da fredda si taglia ancora meglio, e la fetta viene pulita e bellissima.

Trucchi e varianti che fanno la differenza

  • Se la ricotta è molto umida, scolala in un colino per 30 minuti, la crema sarà più compatta.
  • Mescola cioccolato fondente e al latte, il risultato è più “pasquale” e meno monotono.
  • Una grattugiata di scorza d’arancia nella farcia rende tutto più profumato, soprattutto se il cioccolato è molto dolce.

Conservazione e servizio

Questa torta sbriciolata ricotta e cioccolato si conserva 2 o 3 giorni in frigo, coperta. Io la preferisco a temperatura ambiente, perché la crema torna morbida e il cioccolato si fa più aromatico. Una spolverata di zucchero a velo sopra, e le uova avanzate diventano improvvisamente un ricordo felice.

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